Marco Saba all’Assemblea Carige 2017 

Da http://iassem.blogspot.it/2017/03/intervento-allassemblea-azionisti-di.html

“Saluto gli amministratori e gli azionisti presenti ed intervengo, come piccolo azionista, a proposito del bilancio d’esercizio di CARIGE che chiude con una perdita netta di 313,6 milioni di Euro. Rammento che intervenni già nell’assemblea del 2014 contestando che nel bilancio non era presente la voce che indicava il sottostante dei crediti e debiti verso clientela, ovvero la somma del denaro creato durante l’esercizio, e rinnovo tale critica con qualche osservazione in più. Dal 2014 ad oggi sono cambiati gli amministratori della banca ma non è cambiato il sistema di gestione contabile dell’attività bancaria, nonostante quanto emerso a seguito del rapporto di KPMG al primo ministro islandese e le recentissime dichiarazioni della Banca d’Italia, rese alle commissioni finanze di Camera e Senato, a proposito della creazione del denaro e dei depositi da parte delle banche commerciali.

KPMG conferma che le banche creano denaro quando effettuano dei prestiti e che tale attività di creazione, sempre secondo KPMG, sarebbe meglio fosse esercitata direttamente dallo Stato attraverso la sovranità monetaria. La Banca d’Italia, nella risposta al quesito sollevato dall’Onorevole Villarosa, afferma che la creazione dei depositi rappresenta la quasi totalità del denaro bancario. In particolare, dai bollettini Banca d’Italia 2016 si legge che oltre l’83% della massa monetaria M1 è costituita dai depositi bancari, dato che trova riscontro nell’aggregato dei crediti verso clientela, a conferma del fatto che le due voci originano l’una dall’altra. E’ il denaro, infatti, il sottostante dei crediti e debiti vantati dall’amministrazione di CARIGE nello Stato patrimoniale, ma questo denaro non transita nell’attivo patrimoniale della Banca né appare nel rendiconto finanziario e negli altri libri contabili.

La frase “creazione dei depositi” rappresenta un concentrato di due azioni differenti: la creazione di denaro ed il trasferimento dello stesso su un conto corrente. Dalla contabilità rileviamo che mentre l’uscita di cassa, subito dopo la creazione, viene registrata all’erogazione al cliente, non vi è traccia della previa entrata di tale denaro nei flussi di cassa! L’amministrazione della banca crea denaro per far fronte agli impieghi, ma omette di registrarlo in cassa prima di utilizzarlo.

Per dimostrare quanto sto affermando, abbiamo richiesto dal luglio 2016 al Tribunale di Genova di fare un Accertamento Tecnico Preventivo sui libri contabili della banca, ma l’amministrazione di Carige, tramite l’avvocato Cànepa, così rispondeva al magistrato durante la sesta (!) udienza: “Se ci fosse qualcosa di anomalo, la BCE lo avrebbe rilevato !”
Fa specie il riferimento alla BCE, dato che la stessa segue la medesima prassi, tanto che ha eliminato il Rendiconto Finanziario dalla pubblicazione del bilancio probabilmente proprio per evitare di evidenziare questa omissione.
In udienza i legali degli amministratori della banca hanno dichiarato che non vogliono pagare il 5% di compenso, necessario per recuperare il 100.
Evidentemente gli amministratori hanno un interesse in contrasto con quello della banca. Questo atteggiamento dimostra che gli amministratori e la società di revisione non hanno a cuore gli interessi né degli azionisti né degli altri stakeholder di Carige. A loro cosa interessa ? A loro interessano solo i loro emolumenti ? Se l’azione CARIGE crolla, se gli azionisti non percepiscono un giusto dividendo o venissero diluiti da una procedura di ricapitalizzazione preventiva, o, peggio ancora, di Bail-In, cosa importa ? Sarà sempre qualcun altro a pagare.

Quando ho posto lo stesso problema all’AD di Mediobanca, questo ha avuto almeno il garbo di dire in assemblea che non era capace di redigere il bilancio tenendo conto della creazione di denaro. E nonostante ciò, dato l’analfabetismo degli azionisti Mediobanca, il bilancio è passato lo stesso. Ma qui mi chiedo, se non intendete redigere correttamente il bilancio e se i revisori dei conti non sono in grado di capirlo, gli azionisti, almeno, capiscono quello che sto dicendo? Voterete anche qui a favore di un bilancio mancante della corretta rappresentazione della creazione del denaro che oggi avviene extracontabilmente? Il fatto è che, per ottemperare correttamente ai requisiti di fedele rappresentazione delle poste attive che seguono ai dettami di IAS e IFRS (Principi Contabili Internazionali), l’attività rappresentata dalla nuova moneta creata deve essere registrata, alla creazione, nei flussi di cassa.

L’evoluzione dell’uomo così come del sapere scientifico e di quello economico e contabile, è avvenuta per atti di discontinuità rispetto al passato, ma che hanno migliorato le relazioni e la trasparenza tra i soggetti. Vogliamo continuare a farci prendere in giro da una governance che non si dimostra all’altezza dei compiti assegnati e che gioca in Tribunale a dire che tutto va bene, ma che fa ostruzionismo all’accertamento ? Che si rifiuta di recuperare 25 miliardi nonostante la corposa documentazione prodotta, suffragata da pareri legali e contabili, pretendendo ancora di essere in perdita di 313 milioni?

E che senso ha, poi, eleggere una nuova lista di sindaci che non hanno nemmeno risposto ad una lettera che ho inviato, a ciascuno di loro, chiedendo se sapessero, o meno, contabilizzare la creazione di denaro? Io penso che fare l’azionista di una banca sia un’attività per adulti, e mi appello quindi all’adultità degli azionisti per opporsi, per quanto possibile, all’ennesimo errore di costruzione del bilancio rigettandolo e votando contro, qui, oggi, in assemblea.
Mi riservo il diritto di replica e grazie per l’attenzione.”

Allegati:

1) Dichiarazione di Banca d’Italia, allegata.

2) Dichiarazione BCE, trascritta qui:
“… the Executive Board considers that the publication of a cash-flow statement
would not provide the readers of the financial statements with any additional relevant information. “

Italiano:
“…il Comitato esecutivo ritiene che la pubblicazione di un rendiconto finanziario non fornirebbe ai lettori del bilancio alcuna altra informazione pertinente.”
Rif. Annual Accounts 2015, pagina A27
https://www.ecb.europa.eu/pub/pdf/annrep/ar2015annualaccounts_en.pdf

3) Email inviata a ciascuno dei candidati delle due liste proposte per il nuovo collegio sindacale, allegata.

Allegato 3

Ai membri delle due liste che verranno presentate in assemblea Carige per l’elezione del nuovo
Collegio Sindacale
– Stefano Chisoli
– Maddalena Costa
– Francesca De Gregori
– Carlo Lazzarini
– Giancarlo Strada
e p.c. Avv. Comm. D. Ruini

Egregi/e,

come azionista di Banca Carige, al fine di valutare la vostra validità per ricoprire il ruolo sindacale di candidati delle due liste, e quindi per poter decidere chi votare, chiedo se siete a conoscenza del fatto che le banche creano denaro e depositi come attività principale e che, ad oggi, dai bilanci della banca, tale attività di creazione non traspare.
Vedere la comunicazione della Banca d’Italia:
http://iassem.blogspot.it/2017/03/forensic-evidence-risposta-della-banca.html
Vi invito cortesemente a trasmettermi in risposta
– un esempio di scrittura contabile di prima nota (cassa) della creazione di 100.000 euro, prendendo come ipotesi un prestito da 100.000 euro effettuato dalla banca creando denaro;
– ad indicarmi come tale somma influisce poi nella stesura del Rendiconto Finanziario, nel Conto Economico e nello Stato Patrimoniale, indicandomi le rispettive voci di riferimento.
Ringrazio per la possibile collaborazione e per una risposta entro il 28 marzo prossimo.

Cordiali saluti,

Marco Saba
azionista

Lascia un commento

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑