Moneta elicottero a macchia di leopardo

Tradotto dall’articolo in inglese Helicopter spotting da N. Forcheri, pubblicato sul Financial Times, Autore: David Keohane

Nick Rowe è l’ultimo in data che ha cercato di definire la moneta elicottero. Con un taglio semplicistico, ritorna all’idea che la moneta elicottero sia una cosa permanente. Cosa problematica visto che recentemente ci è stato detto che niente è permanente e l’abbiamo preso per buono.

Quindi, come faremo a riconoscere se è moneta elicottero o no? Ad esempio considerate questa tabella della HSBC:

Significa qualcosa? E soprattutto è pertinente?

Per essere corretti, HSBC ha tentato di rispondersi ad alcuni interrogativi con un “no, ma ci assomiglia”:

Le azioni della BCE ufficialmente non sono moneta elicottero nel senso originariamente proposto da Milton Friedman negli anni ’30. I governi emettono ancora debito che la BCE acquista e che dovrà essere rimborsato ad un certo punto. La vera moneta elicottero è puramente finanziata dalla moneta e non ha un aumento equivalente di debito pubblico. Tecnicamente, se i due siano veramente diversi dipende dal fatto che alla fine della corsa il debito sarà rimborsato.

La nostra risposta è che è altamente improbabile che i governi dovranno rimborsare, alla fine della corsa, tutto il debito visto che la BCE continuerà ad aumentare il bilancio investendo il capitale principale [creato]. La Fed e la Bank of England, che controllano le economie che più si avvicinano alla strada della ripresa, fanno ancora molto rumore per nulla sul fatto che prevedono di ridurre le loro posizioni di QE accumulati.

Vale la pena ricordare anche che il declino nel rendimento dei titoli di stato è così ampio da sfociare in  una massiccia riduzione dei pagamenti degli interessi rispetto ai piani dei governi di qualche mese prima dell’inizio del QE, consentendo loro di aumentare le spese senza l’emissione di ulteriore debito (vedi tabella 1 − i governi stanno spendendo di più – o tagliano le tasse – in misura superiore ai risparmi provenienti dai minori tassi di interessi pagati grazie alla reticenza di Bruxelles di imporre norme fiscali europee).

In breve, stiamo assistendo nell’eurozona a una moneta elicottero in forma soft. Non è così efficace come la vera moneta elicottero, soprattutto da quando le famiglie nell’eurozona sono diventate “ricardiane” nei loro comportamento (si preoccupano del debito pubblico e la possibilità di aumenti fiscali e risparmiano di più), in particolare i francesi. E neanche arriva a tutte le famiglie così come lo aveva preconizzato Friedmann. Ma secondo noi quel che sta succedendo nell’eurozona è ciò che assomiglia di più a quanto nel mondo sviluppato viene chiamata moneta elicottero (vedi tabella 2). Solo se la domanda nominale peggiorasse drasticamente, i dirigenti potrebbero accentuare tale politica di moneta elicottero.

Altre risposte in commenti o post, ribadiscono inutilmente che quel che conta è l’effetto e che la ricerca di definizioni può confondere il dibattito.

Su questo punto e la seconda domanda, vi presentiamo alcuni commenti recenti e pertinenti di Kocherlakota:

Il punto cruciale qua è che non c’è bisogno di moneta elicottero, se il governo vuole utilizzare i suoi poteri per aiutare le banche centrali a generare inflazione. Immaginiamo che il Tesoro prenda in prestito $100 miliardi e li spenda nell’edilizia. L’indotto farà pressione sui salari, che aumenteranno i giri degli affari e spingerà ad aumentare i prezzi. Naturalmente la Fed deve rimanere passiva. Se la banca centrale reagisce alla nuova spesa del Tesoro aumentando i tassi di interessi, rischia di cancellare l’effetto dell’addizionale spesa pubblica.

I dirigenti fiscali e monetari possono collaborare per generare l’inflazione voluta. Il governo può fornire uno  stimolo e la banca centrale può aiutare facendo in modo che lo stimolo spinga i prezzi al rialzo. Ma l’impatto è lo stesso sia che il governo finanzi la spesa con il debito oppure con nuova moneta. Perché confondere le cose parlando di moneta elicottero?

Ricordiamo il vincolo politico di Wren-Lewis:

La moneta elicottero è un altro modo di gestire la domanda economica. In realtà smuove le frontiere istituzionali correnti per riflettere i reali vincoli istituzionali e politici. Non c’è nessuna magia sui vincoli istituzionali correnti. Forse se pensate (come  Brad DeLongs) agli utili della banca centrale come credito sociale automaticamente distribuito al popolo piuttosto che agli intermediari [il governo sic !!!!](1), magari è più facile per voi accettarla.

Related links:
Coure not discussing helicopter money as a policy tool – Bloomberg
Guest post: Helicopter drop? Just drop the idea – FT Alphaville
Free Lunch: Helicopter engineering – FT Martin Sandbu
Helicopters are easy to fly – Simon Wren-Lewis
Two related confusions about helicopter money – Simon Wren-Lewis
Buiter on helicopter drops – Economics Journal

 

(1) sottolineato dalla traduttrice in quanto gli intermediari sappiano che non sono i governi, almeno quelli del PIIGS, ma ben altri…. e sempre banche…

 

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