L’erba voglio

L’erba voglio cresce solo nel giardino del re, che ha la bacchetta magica e i cannoni. La bacchetta magica è la creazione monetaria, i cannoni sono la potenza militare. Per travestirsi da “democrazia”, tale regime autoritario ha bisogno di mettere il pugno di ferro in guanto di velluto.
La bacchetta magica ci induce ad avere le traveggole: una grossa carota dietro cui correre. Quando ci fermiamo per uscire dalla gabbia, interviene il guanto di velluto. Se non basta, ecco il pugno di ferro.
E questo, ovunque regni l’adorazione del totem denaro. Che poi è un’illusione della bacchetta magica. Adoriamo quindi un totem/fallo che crediamo onnipotente, mentre è violento e coercitivo.
Perché in verità vi dico, il vero potere è l’amore. Nessuna bacchetta magica, nessun cannone, solo abnegazione, impegno e libero arbitrio.

Nicoletta Forcheri 9/2/2016

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