DSK: da ricattato del sesso a banchiere di Stato in Russia

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Il 12 giugno 2015 Dominique Strauss Kahn, definito uno degli economisti migliori al mondo, veniva assolto da una seconda affaire di sesso dopo più di quattro anni dalla vicenda mediatizzata in pompa magna del VENERDI TREDICI MAGGIO 2011 in cui veniva accusato di stupro, sequestro di persona e tutti quanti da una domestica di colore in un albergo, negli USA, poco meno di un mese dopo la sua dichiarata volontà di candidarsi per le presidenziali francesi.

Quello del venerdì 13 maggio 2015 fu uno degli arresti più eclatanti e mediatizzati della storia recente che, pur essendo finito con l’assoluzione dell’imputato dopo oltre tre mesi di processo e di detenzione domiciliare negli USA, ha avuto non di meno come effetto collaterale, prevedibile, scontato e non indifferente quello di rovinare per sempre la carriera politica di un uomo che, per quanto sessualmente irruento, avrebbe potuto probabilmente cambiare la sorte dell’Europa diventando presidente al posto di quel cretino zerbino di Hollande.

Meno di un mese prima dell’arresto negli USA, quando aveva già ufficiosamente dichiarato la sua volontà di candidarsi alla presidenza della Repubblica, dichiarava a un gruppo di giornalisti che probabilmente sarebbe stato attaccato sul suo debole per le donne.

Purtroppo questo “brillantissimo” economista, come lo definiscono alcune note personalità nel documentario sotto, qualcosa mi dice che se fosse stato in carica al FMI o alla presidenza francese attualmente, avrebbe affrontato la crisi greca diversamente e, soprattutto, non avrebbe mai bombardato la Siria.

Tant’è vero che dichiarava a settembre 2011 che bisognava cancellare completamente il debito greco (“si capisce che il debito è massiccio e che bisogna ridurlo a tutti i costi, tranne a quello della stagnazione e della recessione” diceva, cfr. Le Monde)..

Tant’è vero che nel 2013 ha assunto la carica di amministratore della Banca di sviluppo regionale russo, filiale della compagnia petrolifera pubblica Rosneft, e altra carica simile presso il Fondo di investimento russo…

Di fatto, con tutti i suoi difetti, è mille volte più umano di un microchippato Hollande o di una pupazza Merkel. La sua storia fa ad ogni modo il paio con quella di Berlusconi. Preferisco di gran lunga politici che pur facendo nel privato gli amanti sessuomani seriali di donne consenzienti o mezze mignotte, tentano politiche umane, a ipocriti puritani che poi nei rituali fanno le peggio cose con bambini uomini e donne non consenzienti mentre ti massacrano in leggi “prudenziali” e calcoli “bancarioassicurativi” per gli usurai.

Detto questo meglio ancora sarebbero politici e rappresentanti del popolo incorruttibili in tutti i sensi. Ma la libertà no, foss’anche degradata a libertinaggio, no, mai e poi mai andrebbe toccata, spiata, messa in pasto ai media o peggio, penalmente giudicata. Lanci la prima pietra chi. Le cose private dovrebbero rimanere tali ed essere considerate sacrosante, tra cui in primis la vita sessuale di ognuno.

Oramai non si contano più i casi di uomini politici, e persino donne – si pensi al caso a luci rosse costruito attorno alla governatrice dell’Alaska Sarah Palin, utilizzando una sua sosia perché aveva istituito il reddito di cittadinanza da un fondo petrolifero pubblico (1)- catapultati al centro di scandali sessuali – falsi o presunti o semplicemente deformati con la lente di ingrandimento del grande fratello – in momenti tipicamente topici della loro carriera…

Nicoletta Forcheri 10/10/15

Riferimenti
http://www.theguardian.com/world/2015/jun/12/dominique-strauss-kahn-acquitted-in-pimping-trial

(1) Estratto da Il transatlantico della trans-politicaSarà un caso ma anche Sarah Palin (5), governatrice dell’Alaska subì un avvertimento-ricatto con un video a sfondo sessuale girato da una sosia in allegra compagnia di un collega del marito, ricatto cui lei non cedette. Lei aveva tutelato un fondo sovrano dell’Alaska, che distribuisce un reddito di cittadinanza ricavato dagli introiti degli investimenti petroliferi del paese, e che nel 2005 è ammontato a un assegno di 845,76 dollari per ogni residente alaskese idoneo, compresi i bambini. In 24 anni di storia del fondo, sono stati erogati un totale di 24775,45 dollari a ogni residente. (6)

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