SABA: IL GIALLO PERPETUO DEI BIGLIETTI DI STATO

E’ sparita dal sito del Senato l’interrogazione di SODANO del 2004 sui BIGLIETTI DI STATO che sotto riportiamo:
SENATO DELLA REPUBBLICA
—————— XIV LEGISLATURA ——————
716a SEDUTA PUBBLICA
RESOCONTO SOMMARIO E STENOGRAFICO
GIOVEDÌ 16 DICEMBRE 2004
(Pomeridiana)
SODANO TOMMASO – Al Ministro dell’economia e delle finanze – Per conoscere:
quante e quali siano state, dal 1945 ad oggi, le emissioni di biglietti di Stato a corso legale;
se e perché tale pratica sia stata dismessa;
quali siano stati gli importi di valore nominale per ognuna delle sopracitate emissioni.
(4-07875)
Qua ritrovato sul sito archive.org:
L’unica risposta data dallo Stato e dalla magistratura bancaria è questa:

Tommaso Sodano, abuso d’ufficio e falso: chiesto rinvio a giudizio

Al vice sindaco di Napoli, ex parlamentare di Rifondazione Comunista, viene contestata una consulenza sulla gestazione di un progetto finalizzato a ridurre le emissioni inquinanti a Napoli, accompagnato da una campagna di informazione collegata alla questione del risparmio energetico

Tommaso Sodano, abuso d’ufficio e falso: chiesto rinvio a giudizio
Galeotta fu una consulenza a un’architetta alla quale è legato da vincoli di amicizia sottolineati dalla Procura di Napoli durante le indagini. Una consulenza che è costata a Tommaso Sodano, vice sindaco di Napoli con delega all’Ambiente ed ex parlamentare di Rifondazione Comunista, una richiesta di rinvio a giudizio con le accuse di abuso d’ufficio e falso.
La vicenda riguarda la gestazione di un progetto finalizzato a ridurre le emissioni inquinanti a Napoli, accompagnato da una campagna di informazione collegata alla questione del risparmio energetico. Il progetto, del costo di 49.973 euro, venne affidato a un dipartimento dell’Università di Bergamo guidato dall’architetta Maria Cristina Roscia. Secondo i pm Ida Teresi e Danilo De Simone, ciò avvenne attraverso una violazione di legge: senza gara pubblica.
La difesa di Sodano, curata dall’avvocato Francesco Picca, sostiene che il progetto, scorporato dai costi di Iva, è inferiore ai 40.000 euro e quindi consente un incarico diretto: “Questa contestazione – spiegò l’avvocato nei mesi scorsi a ilfattoquotidiano.it – attiene a un solo incarico tra i diversi affidati dal medesimo provvedimento a più dipartimenti universitari, firmati dal funzionario comunale e non certo dall’assessore per importi che comunque non prevedevano l’indizione di una gara”.
L’inchiesta della Procura partenopea ha affrontato una serie di presunte irregolarità nella gestione degli affari e degli atti amministrativi del Comune di Napoli, e si fonda su numerose intercettazioni telefoniche. Nei guai è finita anche l’ex assessore comunale allo Sport Pina Tommasielli. Anche per lei c’è una richiesta di rinvio a giudizio. Le accuse vanno dalla truffa al peculato. La prima ipotesi di reato riguarda la cancellazione di alcune multe fatte al cognato Franco Gaudieri, magistrato del Tar e sindaco di Villaricca (totalmente estraneo alle indagini), per la violazione degli accessi alla ztl di Napoli. La seconda ipotesi di reato è relativo all’assegnazione a conoscenti di alcuni biglietti omaggio per lo stadio San Paolo, estratti tra le migliaia riservate agli studenti napoletani ai quali l’assessorato aveva dedicato un progetto ad hoc. Nei prossimi giorni l’ufficio del Gip fisserà la data dell’udienza preliminare.
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