Eutelia: macché crisi, è "dark" economy

Pubblicato da Debora Billihttp://crisis.blogosfere.it/2009/11/eutelia-macche-crisi-e-dark-economy.htmlIl serio imprenditore qui raffigurato è Samuele Landi, ex AD di Eutelia, a cui ha reso l’ultimo grande servizio mettendosi a capo di un commando di guardie private per suonarle di santa ragione ai lavoratori che hanno osato occupare la sua ex azienda. Nottetempo, neanche fosse alla Diaz.Landi ha poi dichiarato, riportato dalla stampa tutta, che all’Eutelia ci sono solo 4 ragazzini dai centri sociali e la faccenda dell’occupazione è tutta una finzione politica.Così mi sono detta: andiamo a verificare ‘sta finzione. Effettivamente mi sembrava strano fin dall’inizio, che degli attempati ingegneri si mettessero a tirar su bandiere rosse, ad accendere fuochi e a dormire tra le scrivanie. L’Eutelia è occupata dal 28 Ottobre, e i dipendenti (quasi tutti ingegneri, appunto) non prendono lo stipendio dal luglio scorso.Arrivare da loro è facilissimo: si trovano nella Tiburtina Valley, tra modernissimi palazzi in acciaio e vetro costruiti per il top delle nostre aziende di terziario avanzato. Faceva IT e TLC, l’Eutelia, come tante altre nella zona, e oggi si distingue per gli striscioni e le bandiere disseminati anche nelle vie circostanti, che come mollichine di pane ti guidano fino al cuore di questa strana storia.Sono in tanti a presidiare, anche un giovedì pomeriggio qualunque. Sarà merito di Landi, che con la sua estrosa iniziativa ha attirato finalmente l’attenzione su di loro. L’accoglienza è amichevole, ed effettivamente vedere tutti quei lettini disposti tra scrivanie e computer fa piuttosto effetto. Il mio fotoreporter, che ha solo 10 anni, è rimasto talmente colpito che gli tremava la mano (trovate il tremolante servizio qui). Al centro dell’ufficio campeggia una lavagna, in cui è minuziosamente descritta la storia di Eutelia. Ciccio, un ingegnere siciliano, volentieri si presta a ripetere la spiegazione per i visitatori, in genere giornalisti e qualche politico.La situazione non è semplice. Io ero lì per ascoltare la storia di un’azienda in crisi, e scopro che la crisi non c’entra nulla. L’Eutelia ha commesse, ha clienti, e continua a lavorare. I dipendenti continuano a fare assistenza ai clienti… a spese loro. Il compenso finisce invece, oggi, nelle tasche della misteriosa Omega, l’ultima a rilevare Eutelia -per appena 96.000 euro- dopo il passaggio attraverso la Agile. Misteriosa perché controllata da altrettanto ignoti gruppi inglesi che non hanno neppure un indirizzo certo (avete presente le storie di Report?), misteriosa perché continua a rilevare altri gruppi italiani probabilmente destinati al fallimento: oggi sono addirittura diecimila i lavoratori appesi al nulla in tutta Italia, mentre Omega continua ad acquisire. Nomen omen, direbbe qualcuno, non è stata chiamata Omega a caso.
Emiliano Varanini, avvocato e rappresentante dell’Italia dei Valori, ha cercato insieme a me di capirci qualcosa. “E’ un caso di pura dark economy”, ha concluso, lui che ha sicuramente maggiori strumenti di me per capire. Io ho presto gettato la spugna, non senza però aver compreso che è vero, in questa faccenda ci sono molte torte appetibili su cui qualcuno sta mettendo le mani. Crediti nei confronti di commesse pubbliche, ad esempio; tutti i TFR dei dipendenti; persino terreni ed immobili nell’area della famigerata Expo di Milano.La crisi è una scusa, come in molti altri casi. Sui media passa la notizia di “un’azienda occupata, lavoratori licenziati”, e per chi ascolta si tratta solo dell’ennesima vittima della recessione. Chissà quanti furbi approfittano di questa occasione, di questo bel mascheramento che consente ogni misfatto nell’indifferenza generale. Nell’indifferenza del governo, del Ministero delle Attività Produttive, di chi dovrebbe sorvegliare e invece consente giochi sporchi.“Non ho più una vita privata”, mi confessa l’ingegnere, “sono sempre qui, notte e giorno”. Intanto si è fatta sera, qualcuno sposta i computer e sulle scrivanie gioca a carte, per ingannare il tempo. Fuori si accende il fuoco e si arrostiscono le caldarroste, offerte a politici, giornalisti e bambini al seguito. E’ ora di andare, e dispiace salutare queste persone che combattono contro un mostro così tanto più grande di loro, e così ben protetto, mentre loro non hanno protezione neppure contro i blitz dei picchiatori.Il piazzale è al freddo, illuminato dai lampioni, e io spero proprio che le luci che si sono accese sulla storia di Eutelia non si spengano.
(Trovate qui documenti e comunicati sulla vicenda Eutelia).————————————————————————————————Lettera dei Lavoratori Agile all’ex datore di lavoro (Samuele Landi)PostDateIcon 14 novembre 2009 | PostAuthorIcon Autore: Nicoletta Forcheri | PostEditIcon Modifica | Stampa questo articolo Stampa questo articoloOggetto: Blitz armato all’interno della sede romana della Società Agile S.R.L. (ex Eutelia S.p.A.) del 10 novembre 2009Abbiamo deciso di spendere tempo (quanto basta) ed intelligenza (quella autentica), nello scrivere questa lettera, non perché tu e la tua famiglia (non tua moglie ed i tuoi figli, ma quella che ti comanda) meritiate tanto, ma solo ed esclusivamente per ringraziarti.Infatti, è solo grazie alla tua “fervida intelligenza” che i media e la politica, fino ad ora poco sensibili, hanno iniziato ad occuparsi seriamente del nostro problema, la cui origine risiede:– nella incompetenza ed incapacità manageriale, superficialità e pressappochismo, con i quali siete riusciti a distruggere, voi di Eutelia, un patrimonio industriale e culturale che ha fatto la storia dell’informatica del nostro Paese;– nella insensibilità umana, in quanto, voi di Eutelia, sin dal primo momento, ci avete considerato dei meri strumenti da usare per intascare, senza sforzo alcuno, “sbarcate di milioni di euro”;– nel becero cinismo, con il quale, voi di Eutelia, avete trattato il patrimonio umano che vi è stato, incautamente consegnato, facendovi arricchire, da Getronics S.p.A. e da Bull S.p.A., trasformando professionisti, che hanno contribuito alla crescita del Paese, attraverso la propria competenza, serietà, passione per il proprio lavoro, professionalità e senso del dovere, qualità tutte riconosciute, non da voi (perché non in grado di farlo), ma dai clienti di ogni settore di mercato, in “addetti” …………. a non si sa cosa;– nei limiti intellettuali e strategici, mostrati nel vederci, voi di Eutelia, sin dal primo momento, come un problema e non come un patrimonio culturale e produttivo, su cui investire per incrementare progetti e profitti. Tuttavia, quale scusante a vostro favore, diamo atto che, dopo aver constatato la vostra totale incapacità ed inettitudine, non ci sareste mai riusciti;– nel disinteresse totale, nel non considerare, voi di Eutelia, che, dietro ciascuno di noi, oltre a noi, ci fosse un Universo, le nostre Famiglie, ricco di veri valori , a voi sconosciuti, affamato di speranza verso il futuro, di aspettative concrete, di fiducia nei confronti del mondo che lo circonda;– nella cattiveria e nella immoralità, per aver promosso e guidato, voi di Eutelia, un’azione scellerata e criminale (la cessione di ramo di azienda da Eutelia ad Agile e successiva vendita ad Omega) e, a nostro modo di vedere, truffaldina (ci auguriamo di poterla provare con i fatti ed incastrarvi tutti), a danno, non solo di noi, “squallidi e pretenziosi lavoratori” ma di tutta la collettività. Per farvi qualcosa di soldi (tanti!) in più, non avete esitato a sacrificare 2.000 Famiglie, buttandole in mezzo alla strada, “fottendovene altamente”, e non mostrando la minima solidarietà a chi, a causa di farabutti della peggiore specie, non percepisce lo stipendio da quattro mesi, pur continuando a lavorare a proprie spese. A proposito, i nostri TFR dove sono?– in sintesi, nella frenesia di accumulare denaro a tutti i costi e senza scrupolo alcunotua e della tua famiglia (sempre quella di cui sopra).Poiché il tempo da dedicarti è scaduto, la sola ed ultima considerazione da fare è che, al di là dei giudizi umani (auguriamo a te ed ai tuoi simili di rispondere davanti alla legge per tutto il male che avete fatto e che state facendo), esiste un Ente Supremo dal quale non si scappa ed i conti, tu ed i tuoi simili, dovrete farli con Lui, anche se, vigliaccamente, come è vostro stile, vi presenterete con il servizio armato di portierato. Di ciò abbiamo certezza!Anche se abbiamo cercato di scrivere questa lettera nel modo più semplice e comprensibile possibile, usando un linguaggio molto elementare, ci rendiamo conto della elevata probabilità che tu non riesca a comprendere ciò che è scritto; nel caso, probabile, in cui anche i tuoi accoliti, da te prezzolati, non riescano a comprendere, siamo a disposizione per fornirti tutti i chiarimenti del caso.Comunque, Grazie! Grazie! Grazie! Grazie!FirmatoGli ex addetti Eutelia ceduti ad Agile/Omega
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