TRICHET/IMBROGLIA ALL’OPERA. di NF

Ho letto da qualche parte che la BCE procederà al drenaggio di liquidità conseguente alle sue ingenti immissioni nei mesi scorsi. Secondo gli economisti ciò provoca deflazione e aumento di tassi di interesse.

Comunque si può intuire come un ritiro di liquidità – e conseguente (?) probabile aumento dei tassi d’interesse – in un sistema come il nostro già in credit crunch e deflazione cronici non facciano altro che peggiorare la crisi/frode e gonfiare il doloso debito, poiché tali liquidità saranno servite alle banche soprattutto ad acquistare titoli del debito pubblico, a effettuare investimenti speculativi e non a dare crediti alle imprese in difficoltà – tranne a quelle criminose partecipate dalle banche.
Essendo i creditori del debito pubblico per la maggior parte coincidenti con i maggiori azionisti delle bance centrali nazionali, azioniste a loro volta della BCE, è come se Trichet/Imbroglia ricapitalizzasse la sua impresa BCE; con la scusa di immettere liquidità nella società, che invece metterà nella bolla del debito pubblico degli Stati europei, presterà denaro agli Stati, perché possano utilizzarlo per rimborsare il debito che hanno nei confronti proprio della BCE – attraverso i suoi azionisti.

Peccato che ad ogni emissione monetaria, lo Stato si indebiti sempre di più, dovendo cedere i titoli del suo debito, sul quale dovrà pure pagare le cedole (attualmente una media del 3,75% per l’Italia).

Poi, con la scusa/dogma del rischio d’inflazione da essa stessa provocato con dette iniezioni di liquidità – come abbiamo visto rischio inesistente nella società ma reale nel debito – procederà, come ha dichiarato in questi giorni, al drenaggio delle liquidità “eccedenti”, e ciò facendo rastrellerà per sé tutte le gioie e le chicche dello Stato non più sovrano…ma spoliato.
Le gioie sono: servitù, pagherò in natura, promesse di cessione di infrastrutture, fusioni bidone Enel/Edf per le centrali nucleari, monumenti di Abruzzo, nuove speculazioni immobiliari con le new town, cessione della golden share in eni, enel, telecom e finmeccanica (contestata dalla Corte europea di giustizia) per permettere ai fondi e ai banchieri di abboffarsi senza freni, gli ultimi rimasugli di sovranità, demanio, imprese monopolistiche e altre rendite – acqua, poste, treni, rotte aeree, trasporto merci – fette intere del paese, leggi sempre più compiacenti alle imprese partecipate dai bankieri che sono la grande distribuzione, il petrolio/farmaceutico, le sementi, le armi ecc ecc.

Per non parlare del nostro oro, già dato in “custodia” a Federal Reserve, BRI e Bankitalia, probabilmente sempre più “ceduto”, sulle plusvalenze del quale Tremonti ha provocato l’ira del Re con la trovata della “golden tax”. Sire Imbroglia non solo ha detto che non si poteva fare, ma che l’oro è di Bankitalia, cioé in parte suo, o di chi per lui. Qua la scusa/dogma è la santificata autonomia della BCE
Le iniezioni non sono altro che droga che gonfia ulteriormente la bolla del debito pubblico.
Il drenaggio non agisce sul pus ma sui tessuti sani della società (le gioie).
Quello che Sire Imbroglia ha definito l’inizio dell’uscita dalla crisi, risulterà essere solo la ripresa del fiato prima dell’ennesimo capitombolo…

A quel punto Sire Imbroglia e i suoi cugini di FED, FMI, BRI e cugine proporranno – dietro il sibilo consiglio del serpente parlante – la soluzione finale, la moneta unica mondiale sotto il controllo di un dipartimento mondiale del tesoro (FMI) e un governo mondiale del tutto impotente (ONU) corredato da un ministero della salute mondiale OMS, un ministero mondiale del commercio OMC, un esercito monidale NATO, un ministero mondiale della difesa, il Pentagono, un ministero mondiale dell’agricoltura la FAO…
O almeno ci proverà, perché intanto il mondo sarà cambiato e l’asse Cina/Russia/India, ad esempio, potrebbe rafforzarsi, o arricchirsi di nuovi elementi, ponendo le sue condizioni, i suoi veti, i suoi capricci. Le alleanze “segrete” si potrebbero riformare.
La mia unica speranza è che le lingue “ufficiali” si sciolgano e parlino, parlino, parlino. In uno sfogol liberatorio per tutta l’umanità.
Ma per questo dobbiamo fare rumore sempre più rumore dal basso, perché arrivi ai potenti della Terra che non potranno più fare finta di niente.

Nicoletta Forcheri

Invito a leggere http://informazionescorretta.blogspot.com/2009/08/pompose-dichiarazioni-spagna-in.html#links
di Felice Capretta

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