OGM: marcia su Roma il 27 dicembre alle ore 10

a Piazza Montecitorio.

23/12/2008 – Cibi Ogm? No Grazie!

27 dicembre, ore 10: European Consumers organizza la passeggiata e la conferenza stampa anti Ogm.

Una simbolica marcia su Roma per ribadire un forte “no” agli organismi geneticamente modificati. Questa l’iniziativa organizzata da European Consumers, la confederazione di associazioni dei consumatori, per contrastare la Direttiva Europea che il 1° gennaio introdurrà gli OGM in Italia senza l’obbligo di etichettatura.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericolosi cambiamenti introdotti dal nuovo regolamento europeo sulla produzione biologica e la sua etichettatura European Consumers ha indetto a Roma una manifestazione nazionale. Sabato 27 dicembre alle ore 10 partirà, da piazza Montecitorio, un corteo di attivisti di varie associazioni che terminerà davanti al parlamento, dove verrà allestita una conferenza stampa.

“Questa passeggiata per Roma – ha dichiarato Marco Tiberti, responsabile Provinciale European Consumers Rieti – nasce dall’esperienza del convegno di Cittaducale dello scorso 7 dicembre, dove abbiamo voluto lanciare il nostro grido di allarme contro l’invasione silenziosa di Ogm che avverrà dal primo gennaio del 2009”.

Durante la conferenza stampa finale, davanti al parlamento, verranno presentate diverse proposte, tra cui:
– Ricorrere in corte di giustizia UE per illegittimità del nuovo Regolamento UE per l’agricoltura biologica;
– Richiesta al Ministro per le Politiche Agricole, Luca Zaia di recepimento della Direttiva Comunitaria 2001/18, indicendo la consultazione popolare sugli OGM, obbligatoria e preliminare ad ogni decisione in materia;
– Attivazione delle Ricerche Scientifiche appropriate ed indipendenti, necessarie a dimostrare o meno la dannosità e i rischi degli OGM per la salute e l’ambiente;
– Denuncia alla Corte di Giustizia nei confronti delle multinazionali produttrici di OGM e degli Enti autorizzatori o scientifici di riferimento (EFSA) per inquinamento biologico irreversibile e mancato rispetto del principio di precauzione europeo, nel caso non si attivino le ricerche indipendenti sui rischi per la Salute e la Vita.

Vittorio Marinelli il presidente di European Consumers, la confederazione di associazioni organizzatrice della “marcia anti Ogm”, ha dichiarato: “Mentre Alemanno parla di riportare sulle tavole dei romani la pajata, noi di European Consumers gli ricordiamo che dal primo gennaio del 2009 problemi come la mucca pazza o la contaminazione da diossina saranno nulla al confronto della bomba innescata dal nuovo regolamento europeo in tema di Ogm”.
[fone: http://www.europeanconsumers.it]

———————
dott. prof Samorindo Peci

Medico chirurgo

Ricercatore in Scienze metaboliche in malattie rare endocrinologia ed endocrinochirurgia sperimentale

Direttore consorzio Inter-universitario Cerifos

P.zza Schiavio 2 Gorla di Veleso 22020 Como

Cell. 3343197544 email: rarediseases@cerifos.com

Spett.le

Ministero della Salute

Istituto superiore di sanità

Regione Lombardia Ass. alla Salute

Associazione Nazionale dottorandi e dottori in Ricerca

Oggetto: Proposta operativa per dimostrare che gli OGM provocano il cancro , la leucemia e altre malattie oncoequivalenti.

Si cominceranno a diffondere lavori scientifici per iniziare a cercare il modo di mettere in protocollo una proposta operativa di analisi del sangue e delle urine (E OVVIAMENTE DEL CANCRO STESSO) di pazienti malati di cancro, allo scopo di dimostrare che il loro tumore è stato provocato da PROMOTER 35 S

Importante:

Il prof. Joseph Cummins riportava già che il virus del mosaico del cavolfiore, largamente usato dalle multinazionali OGM per modificare le piante , è “closely related” AL RETRO VIRUS dell’epatite B e a quello dell’HIV (AIDS),

Questi lavori sono stati poi ripresi e seguiti dal sottoscritto nei laboratori di ricerca, i lavori sopra citati dal prof. Cummins sono degni di interesse ed in questa sede confermo la presenza in alcuni pazienti sottoposti ad esami dell’esistenza del Promoter.

Invito le istituzioni preposte al controllo di queste affermazioni, ritengo che prima di diffondere qualsiasi panico al settore produttivo e commerciale bisogna verificare le affermazioni.

Ritengo che sia ora farlo e con urgenza, la mia coscienza di uomo di fede, mi spinge verso il coinvolgimento degli addetti alla comunicazione ed una divulgazione urgente dei lavori in modo pubblico, da ricercatore capisco che bisogna approfondire ogni dato cercando di non creare allarmismi di cui oggi il cittadino ne è super stimolato.

RIPORTO l’articolo di Xiong and Eickbush, EMBO Journal 9, 33-53, 1990, che vi allego come origine dei miei studi, dimostrando anche da quanto tempo se ne parla a livello scientifico, e chiedo che venga fatto iniziare un programma per studiare un sistema di analisi dal sangue e dalle urine di pazienti malati di cancro, leucemia o altri tumori per la ricerca del PROMOTER da 35 S o da 19 S .

Sarebbe anche interessante estendere tale ricerca anche agli animali malati di tumori maligni e , se possibile, anche a quelli malati del morbo della mucca pazza, essendo tale malattia molto simile a quella delle pecore pazze, NOTORIAMENTE INFETTATE DAL retro-virus VISNA, CHE è PRATICAMENTE IDENTICO AI RETRO-VIRUS NATURALI CHE PROVOCANO IL CANCRO E LE LEUCEMIE…

“Feel free to reprint this article in unalterated form”

The majority of crop plant constructions for herbicide or disease resistance employ a Promoter from cauliflower mosaic virus (CaMV). Regardless of the gene transferred, all transfers require a promoter, which is like a motor driving production of the genes’ message.

Without a promoter, the gene is inactive, but replicated. CaMV is used because it is a powerful motor which drives replication of the retrovirus and is active in both angiosperms and gymnosperms. The CaMV para-retrovirus replication cycle involves production vegetative virus containing RNA which is reverse transcribed to make DNA similar to HIV, Human Leukemia Virus and Human hepatitis B. (Bonneville et al. RNA Genetics Vol.11, “Retroviruses, Viroids and RNA Recombination” pp. 23-42, 1988).

CaMV is closely related to hepatitis B and is closely related to HIV (Doolittle et al. Quart.Rev.Biol. 64,2, 1989; Xiong and Eickbush, EMBO Journal 9, 3353, 1990).

Nell’attendere comunicazioni al riguardo spero in una coscienza attiva.

dott. prof. Samorindo Peci

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